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Vendita di gomme usate per auto

Perché vendere e comprare gomme auto usate

Il mercato della vendita gomme auto usate si basa sulla logica che le gomme ancora in buono stato, possono essere nuovamente utilizzate.

Questo ragionamento dà due risultati:

  1. Persone che dovrebbero declinare l’acquisto a degli pneumatici di gamma low-cost, possono permettersi di acquistare gomme premium ancora in ottimo stato.
  2. È una scelta ecologica, in quanto lo smaltimento della gomma avviene nel momento in cui effettivamente lo pneumatico non è più utile.

Ma se gli pneumatici scadono? 

La credenza che le gomme abbiano una data di scadenza, significa ragionare come se gli pneumatici fossero un alimento fresco. Più la data di scadenza è lontana, più posso usare lo pneumatico. Tuttavia l’acquisto delle gomme è più simile a quello delle scarpe. Cerchiamo la scarpa più confortevole ai nostri piedi, più adatta all’utilizzo che ne dobbiamo fare, ma non chiediamo quando è stata prodotta e fino a quando potremmo usarla. Infatti la durata della scarpa dipenderà dal nostro utilizzo e a come la tratteremo.

Il tema è stato approfondito da Fabio Bertolotti direttore di ASSOGOMMA (Associazione Nazionale dei produttori di pneumatici), potete leggere le sue dichiarazioni in questo articolo.

Vendita di gomme usate per auto

Come scegliere lo pneumatico

In questo articolo vogliamo guidarvi nella scelta del vostro pneumatico, partendo dall’analisi di come è costituita una gomma, soffermandoci su di una delle parti più importanti di essa: il battistrada.

Vogliamo ricordare che ci sono due fattori che pilotano la scelta dello pneumatico:

  • Le caratteristiche degli pneumatici devono obbligatoriamente essere compatibili con il vostro veicolo. Tutte le informazioni si trovano all’interno del libretto di circolazione (dimensioni, indici di carico, codici di velocità).
  • Il gusto e le esigenze di guida. Ricordati di scegliere la gomma che rispetti il tuo stile di guida.

Com’è composta una gomma?

La gomma è suddivisa in una moltitudine di elementi, tre di questi possiamo analizzarli visivamente. La giusta osservazione di queste tre parti potrà facilitare la scelta dello pneumatico più adeguato alle vostre esigenze.

  1. La spalla è l’area di unione tra il battistrada e il fianco della gomma. La funzione principale è garantire l’appoggio in curva, consentendo di mantenere la traiettoria.

Una spalla rigida è consigliata a coloro che hanno una “guida sportiva”, in quanto la minore deformazione della spalla permette una maggior precisione; tuttavia il comfort sarà minore. Al contrario una spalla morbida, deformandosi assorbe meglio le piccole asperità del terreno aumentando la comodità durante la guida.

  1. Il fianco è la parte esterna dello pneumatico, zona compresa tra la spalla e il cerchio. È composto da uno strato di mescola che ha la funzione di proteggere la ruota dagli urti laterali.
  2. Il battistrada è l’area a contatto con la superficie stradale. È composta dalla mescola in gomma (può essere naturale o sintetica) e dal disegno della tassellazione, cioè la composizione di tasselli (pieni) e incavi (vuoti). La mescola e il disegno devono garantire:
  • resistenza all’abrasione,
  • aderenza (sia con l’asciutto, che con il bagnato),
  • silenziosità di marcia.

A volte viene sottovalutata l’importanza del battistrada, ma teniamo a mente che è l’unica area in contatto con la strada, ed è per questo che la sua importanza è fondamentale. Riconoscere il disegno del battistrada e le sue caratteristiche, vi aiuterà a trovare lo pneumatico più adatto alle vostre esigenze.

Esistono varie tipologie di battistrada:

  • simmetrico
  • asimmetrico

Queste differenziazioni sono date dalle combinazioni diverse che possono avere i disegni del battistrada. Le varianti sono date dal diverso utilizzo di:

  • scanalature, canali profondi che corrono lateralmente attorno allo pneumatico e lungo la circonferenza,
  • nervature, sezione rialzata del battistrada, a sua volta composta da tasselli,
  • tasselli, segmenti di gomma rialzati che toccano direttamente il manto stradale,
  • lamelle, piccole e sottili fessure nei tasselli.

Tutti questi elementi possono essere disposti in modo esclusivo valorizzando prestazioni differenti: la maneggevolezza, la trazione sui diversi tipi di fondi, l’usura, il rumore, la resistenza all’aquaplaning, la frenata sul bagnato.

Analizziamo di seguito le tre tipologie di battistrada:

SIMMETRICO, è il profilo più comune. Lo pneumatico presenta nervature continue o tasselli indipendenti su tutta la superficie. Questa tipologia può essere montata indipendentemente sul cerchio in qualsiasi posizione, garantendo:

  • alta stabilità direzionale,
  • una guida fluida,
  • una bassa resistenza al rotolamento.

ASIMMETRICO, presenta due disegni separati. Uno nella parte interna ed uno nella parte esterna del medesimo battistrada, questo permette di avere diverse funzionalità:

  • la parte esterna ha tasselli più grandi e robusti, per resistere meglio alla sollecitazione in curva,
  • quella interna ha incavi più pronunciati per evacuare più rapidamente l’acqua.

Per assicurare il corretto montaggio vengono riportare ai lati le scritte “lato esterno” e “lato interno”.

Le caratteristiche principali sono:

  • stabilità in curva,
  • alta maneggevolezza,
  • buona aderenza sul bagnato.

DIREZIONALE, ha un senso di rotazione ben definito, solitamente sono indicate con una freccia sul fianco che ne indica il verso di rotazione. Gli pneumatici direzionali sono caratterizzati da un disegno del battistrada a freccia, che migliora la direzionalità del veicolo anche su superfici bagnate o innevate.

Questa tipologia assicura:

  • alta protezione contro l’aquaplaning,
  • maneggevolezza su neve e fango,
  • ottima tenuta di strada ad alta velocità.

Vendita di gomme usate per auto

I nostri consigli

Scegliere la gomma più adatta al vostro veicolo richiede molto tempo, è per questo che abbiamo delineato dei consigli che vi aiuteranno a mantenere le prestazioni alte nel tempo.

Difatti, ci sono dei controlli che se eseguiti regolarmente possono allungare la vita delle gomme, guadagnando anche sul risparmio del carburante e nondimeno sulla sicurezza.

  1. PRESSIONE, è opportuno controllare e ripristinare lo stato della pressione, secondo i valori riportati sul libretto di uso e consumo, almeno una volta al mese, ricordandoti anche della ruota di scorta.
  2. PERMUTAZIONE DEGLI PNEUMATICI, ovvero il loro cambio sistematico di posizione sugli assi del veicolo. Quest’azione ha lo scopo di favorire la regolarità e omogeneità dell’usura sulla superficie del battistrada, nonché la durata intesa come percorrenza chilometrica. In base alle diverse tipologie di trazione è possibile stimare la rotazione:
  • Ogni 8.000 – 10.000 km per ruote con trazione anteriore
  • Ogni 10.000 – 15.000 km per ruote con trazione posteriore e integrali.
  1. CONTROLLI PERIODICI DEGLI ANGOLI GEOMETRICI

Piccoli urti, saliscendi dai marciapiedi, asperità della strada, sono traumi più o meno gravi che sommati potrebbero sbilanciare la gomma. Un errato assetto degli angoli potrebbe provocare:

  • sbandamento del veicolo,
  • l’usura irregolare degli pneumatici,
  • tenuta instabile della strada,
  • volante fuori asse.

Sul nostro sito potete trovare la nostra selezione di gomme auto usate. Per qualsiasi delucidazione contattateci, saremo lieti di aiutarvi a trovare lo pneumatico più adatto alla vostra automobile.